Come scegliere l’acquascooter

L’acquascooter è un dispositivo pensato per un nuovo tipo di diving. Permette, grazie ai suoi propulsori, di viaggiare in mare in modo più rapido ed efficiente grazie anche al motore elettrico.

Perché è uno strumento utile? Semplice, perché permette, in particolare ai sub professionisti, di poter portare del peso aggiuntivo senza dover pinneggiare troppo.

Il design dell’acquascooter è pensato per potercisi appoggiare sopra e muoversi utilizzando i manubri senza abbandonare il kit per le immersioni. In questa guida ti spieghiamo come scegliere il modello di acquascooter più adatto alle tue esigenze, analizzando le principali caratteristiche.

Quanto pesa un acquascooter

Il consiglio che diamo riguardo al peso è quello di valutare in base all’uso che si intende fare dell’acquascooter. Se lo si compra per farlo usare ad un bambino, sarà meglio scegliere un modello leggero (circa 1,5 kg). Questo perché, seppure in acqua il peso è alterato dal peso specifico del liquido, l’acquascooter andrà comunque trasportato prima di essere immerso.

Vi sono anche modelli con un valore di galleggiabilità positivo. Questo vuol dire che il veicolo è studiato per galleggiare sulla superficie dell’acqua rivelandosi la scelta più consona sia per i più piccoli che per chi è alle prime armi.

I modelli professionali arrivano invece a pesare anche 10 kg. Questo è dovuto al maggiore peso di componenti come la batteria ed il motore.

A che velocità può arrivare l’acquascooter

Anche per quanto riguarda la velocità massima dell’acquascooter bisogna capire che uso se ne fa. In genere si parte da modelli con velocità massima di 2 km/h fino ad arrivare a veicoli professionali che viaggiano a 7 km/h.

Fermo restando che alcuni modelli non possono scendere in acqua in quanto dotati di galleggiabilità positiva, bisogna prestare attenzione a quelli che invece scendono in acqua in relazione alla velocità.

Chiunque pratichi l’attività subacquea sa che una discesa o una salita troppo rapide potrebbero essere dannose per l’organismo umano. Per cui si raccomanda cautela nella scelta delle velocità.

A quale profondità può arrivare l’acquascooter

Alcuni dei modelli con valore di galleggiabilità positivo sono provvisti di zavorra, ma, con questa, non si scenderà di molto oltre la superficie dell’acqua.

Gli acquascooter professionali riescono a scendere per ben 50 metri (160 piedi) anche se c’è da dire che, la profondità massima consigliata dai produttori è quella di 40 metri (130 piedi), che è il limite di sicurezza per le immersioni sportive.

Durata della batteria

La batteria utilizzata negli acquascooter è di tipo Li-Ion (accumulatore agli ioni di litio) ed è largamente utilizzata nell’elettronica di consumo (laptop, cellulari e alcune auto elettriche).

La durata varia in funzione dell’uso che si fa del veicolo. Se lo stesso viene mantenuto a velocità standard, la batteria durerà più che se utilizzato alla velocità massima.

In genere, nei modelli più economici la batteria dura tra i 20 ed i 30 minuti, mentre nei modelli professionali va dai 40 ai 90 minuti di autonomia. Una volta esaurita la carica, la batteria andrà ricaricata tra le 2 e le 9 ore a seconda della potenza della stessa.

Adesso sei pronto per acquistare un acquascooter. Puoi trovare diversi modelli sul sito https://www.giordanoshop.com/sport-viaggi-e-outdoor/nautica/acquascooter.html