Bonus bebè 2017: come e dove fare la domanda INPS

Non è certamente semplice crescere un figlio, i costi e le spese da affrontare sono veramente tanti. Lo Stato aiuta economicamente le famiglie in crescita? Sì, ma vediamo in che modo. Oggi, quindi, affronteremo un argomento che sta a cuore a molte persone e cercheremo di fare maggior chiarezza sul cosiddetto bonus bebè 2017, come e dove fare la domanda INPS.

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 Aprile 2015 ha confermato la validità del bonus bebè 2017 INPS nuovi nati e adottati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017. Inoltre, la circolare n. 93, ha fornito spiegazioni su:

  • modalità di presentazione della domanda per via telematica, il
  • modulo da utilizzare
  • tempistiche di presentazione della richiesta.

Bonus bebè 2017 INPS nuovi nati

La legge di Stabilità ha riconfermato, per le mamme o per coloro che adottano o prendono in affidamento un bambino per il 2016 e il 2017, il bonus bebè 2016. Precisamente, il contributo di 80 euro, e quello di 160 euro per le famiglie con reddito inferiore ai 7000 euro, è stato riaffermato dalla Legge di Stabilità 2016 presentata dal governo Renzi e firmata dal presidente della Repubblica, Mattarella. Questa legge prevede tra l’altro:

  • l’abbassamento delle tasse sull’abitazione;
  • l’abolizione della TASI sull’abitazione principale, che non sia di lusso, per chi è in affitto;
  • la proroga per la pensione anticipata della donna,
  • bonus mobili per le coppie che comprano la prima casa;

Oltre queste vi sono altre agevolazioni rivolte alle famiglie con problemi economici, come il bonus nuovi nati e l’assegno di maternità Stato e Comune, che permettono ai nuovi nuclei di condurre una vita migliore. La Manovra 2017, inoltre, per volere della Ministra Lorenzi, potrebbe includere il bonus bebè per 5 anni valido fino al 2020 e raddoppiare l’assegno natalità 2017 fino a 160 euro per il primo figlio e 240 euro come bonus bebè 2017 per il secondo figlio.

Chi può usufruire del bonus bebè?

Chi può usufruire del bonus bebè 2017? È possibile richiedere il bonus bebè INPS che consiste nell’assegnazione di 80 euro al mese e dell’assegno di 960 euro o di 1.920 euro se il reddito annuale non va oltre i 7.000 euro annui, è necessario presentare all’INPS, entro i termini di scadenza, l’appropriata domanda bonus bebè 2017. Possono presentare la domanda le mamme che sono:

  • cittadine Italiane;
  • cittadine di uno Stato che fa parte dell’Unione Europea;
  • cittadine extracomunitarie che hanno un regolare permesso di soggiorno;

Le neo mamme possono inoltre richiedere, avendo i requisiti necessari, l’assegno di maternità Stato e Comune, un assegno erogato dallo Stato per le madri sia naturali che adottive, per i papà anche adottivi che lavorano anche se in maniera precaria mentre quello elargito dal Comune è pagato dall’INPS per le neo mamme che non lavorano.

Se un bambino viene al mondo prima dell’entrata in vigore del nuovo bonus le mamme non hanno diritto agli 80 euro. Il Ddl di Stabilità, infatti, stabilisce che il bonus bebè interessa soltanto i bambini nati dal 1° gennaio 2015 e fino al 31 dicembre 2017. Questo vuol dire che se il bimbo nasce prima del suddetto periodo, la mamma non può ottenere l’assegno mensile, ma secondo quanto previsto dal bonus bebè fondo nuovi nati voucher baby sitter e asilo nido. Identica situazione se il bambino nasce, o se adottato fa il suo ingresso in famiglia, il 1° gennaio 2018.

I requisiti delle mamme e il limite reddito ISEE 2017

Il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 83 stabilisce che alle neo mamme spetta per ogni figlio nato entro il 31 dicembre 2017, un assegno annuale di 960,00 euro. Il contributo di 80 euro al mese, erogato con scadenza mensile dall’INPS, viene accresciuto fino a 160 euro mensili, per le famiglie che hanno un reddito ISEE che non supera i 7.000 euro. Per aver diritto a tale riconoscimento, la mamma o comunque un genitore, deve presentare il modulo INPS entro termini ben precisi, pena l’esclusione della domanda.

Per quanto riguarda l’assegno di natalità, la richiesta bonus bebè INPS mensile può essere presentata da famiglie che hanno uno o più bimbi dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017 o che hanno intenzione di adottare o di prendere in affidamento, un bambino in questo periodo. Il pagamento del bonus resta invariato fino al momento in cui i requisiti non cambiano ma comunque non oltre il terzo anno del bambino.

La circolare dell’INPS n. 93, fissa un limite di reddito per poter usufruire dell’agevolazione, ovvero fino a 25.000 euro e per i nuclei familiari più instabili fino a 7.000 euro di reddito ISEE 2017. Tale reddito si calcola sommando i redditi dei genitori in riferimento all’anno precedente a quello della nascita del bambino che risulta essere il beneficiario dell’assegno. Tale limite di reddito, decade dal quinto figlio in poi.

Materialmente parlando ad una mamma, per ogni figlio nato o adottato, spetta un bonus bimbo INPS che ammonta a 80 euro se il reddito non supera i 25.000 euro, 160 euro se il reddito non va oltre i 7.000 euro.

Presentazione bonus bebè INPS: dove, come e quando?

Dove si presenta la domanda? Ogni mamma, per usufruire e ricevere gli 80 euro al mese per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017, ha l’obbligo di inoltrare la richiesta bonus bebè all’INPS. Se si possiede il codice PIN dispositivo dell’INPS è possibile inviare la domanda per via telematica, altrimenti ci si deve recare presso uno sportello Caf e Patronati, che sono, sul territorio, intermediari abilitati alla compilazione e alla trasmissione all’INPS.

Come si presenta il modulo bonus bebè INPS 2016? Va presentato telematicamente seguendo questa modalità:

  • Online: basta accedere al sito dell’INPS con PIN dispositivo;
  • Per telefono: telefonando al numero verde 803.164 da rete fissa oppure allo 06 164.164 da cellulare;
  • Patronati e CAF: recandosi nella propria sede.

Per scaricare la domanda bonus bebè si deve seguire questo percorso:

Servizi per il cittadino -> Autenticazione con PIN -> Invio domande di prestazioni a sostegno del reddito-> Assegno di natalità – Bonus bebè. Presto l’INPS al fine di agevolare e facilitare le domande online, disporrà nella sezioni moduli, il modulo facsimile.

Quando presentare la domanda? È necessario presentarlo entro 90 giorni dalla nascita o dall’entrata del bambino in famiglia, in caso di affido o adozione. La mancata presentazione della domanda assegno entro i termini stabiliti, fa sì che il pagamento venga erogato dalla data in cui è stata trasmessa telematicamente la domanda e non dal giorno di nascita del bambino o dal suo ingresso nella famiglia adottiva o in affidamento preadottivo.

Tempistiche di riscossione

Ad oggi sono tantissime le famiglie che hanno presentato la domanda bonus bebè all’INPS entro i termini stabiliti e seguendo le corrette modalità stabilite dall’Istituto, nonostante ciò l’INPS non ha ancora iniziato ad erogare la prima mensilità dell’assegno di natalità dovuta. Lo stesso Istituto aveva chiarito tempi e modalità di pagamento, assicurando che entro la fine del mese di luglio scorso, coloro che erano in possesso dei requisiti necessari al momento della domanda, sarebbero stati liquidati non solo con la prima mensilità ma con gli arretrati accumulati, calcolati dal mese di nascita o di entrata in famiglia del bambino adottato o affidato.