ChatSim, per comunicare all’estero senza spendere un capitale

Come evitare bollette salate a causa del traffico dati in roaming 4G quando si è all’estero.

chatsim, zeromobile

ChatSim

Le insidie che l’uso dei dispositivi digitali comporta quando si è in viaggio  sono tante e, spesso, sconosciute ai consumatori, soprattutto ai meno esperti. Nell’occhio del ciclone ci sono in particolare gli smartphone che si appoggiano alla rete 4G in roaming e che, a causa del traffico dati, consumano denaro all’insaputa di tanti ignari utenti. Molti di loro, una volta tornati a casa, si ritrovano tra le mani bollette telefoniche a dir poco salate. Gli operatori di telefonia mobile si giustificano dicendo che la colpa non è loro, ma di chi costruisce gli smartphone. Tanti sostengono che è tutta colpa dei terminali, che su rete 4G in roaming potrebbero non bloccare totalmente il traffico dati. Come dire: il roaming potrebbe attivarsi da solo. Da qui, il solito rimpallo di responsabilità. E intanto i consumatori pagano… Come risolvere il problema?

“Per evitare il rischio di stangate coi telefonini 4G, la prima cosa da fare quando si è all’estero è quella di disattivare i dati roaming”. A parlare è Manuel Zanella (38 anni), fondatore e CEO di ChatSim, noto anche come fondatore e CEO di Zeromobile, primo Operatore Mobile Globale in Italia per il roaming low cost, che fa risparmiare fino all’85% sul costo delle chiamate effettuate, ricevute, sms ed internet mobile (www.zeromobile.it).

“ChatSim – ricorda Manuel Zanella – è nata come prima SIM al mondo in grado di far chattare gratis e senza limiti, anche in assenza di Wi-Fi, con le App di messaggistica istantanea (WhatsApp, Telegram, Facebook Messenger e tante altre App disponibili per smartphone e tablet). Ebbene – incalza l’ingegnere con questa innovativa SIM viene risolto alla radice il problema del traffico dati. Ormai infatti, chi viaggia usa sempre meno il cellulare per fare telefonate, preferendo invece chattare con parenti, amici o colleghi di lavoro. E per chattare – puntualizza l’inventore di ChatSim – non serve certo il 4G, ma solo il vecchio GPRS. In questo senso, quello del 4G è un falso problema, in quanto la maggior parte degli utenti utilizza appunto il telefono per chattare, cioè per scambiare testo ed emoticon, per i quali è sufficiente la tecnologia GPRS, diffusa a fine anni ‘90. Morale della favola, il 4G per gli utenti non serve, e ChatSim, la SIM pensata per chattare gratis con tutti i sistemi di messaggistica istantanea, risolve il problema del roaming in tutto il mondo, privilegiando la rete GPRS. Non dimentichiamo poi – conclude Manuel Zanella – che il GPRS ha un vantaggio anche sulla batteria rispetto al 4G, perché ne allunga la durata”.

Grazie a ChatSim, con soli 10 € è possibile chattare gratis e senza limiti per un anno, scambiando messaggi di testo ed emoji illimitati.

ChatSim è acquistabile online sul sito www.chatsim.com e sarà consegnata in tutto il mondo con spedizione gratuita!

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